“The Brand New Testament”

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God is busy at work in his office in "The Brand New Testament"

Last week I kicked off my complementary membership at Curzon Cinemas with a gleefully blasphemous film, which made me laugh a lot, but understandably won’t appeal to some viewers with little sense of humour when it comes to religion. Between satire and dystopian fantasy disguised as a black comedy, it is evident that The Brand New Testament needs to be taken cum grano salis.

Which fortunately has happened so far. If, at the time of the screening at Cannes Film Festival, the international press argued that the film “won’t exactly win favour with the ultra-faithful,” at the moment there aren’t any reports of offended Christian fundamentalists on the warpath. And I agree with the film critic from the Financial Times, who pointed out how much the country “deserves a good laugh” in the light of the recent terrorist attacks that hit Brussels. So now that the danger of religious boycott is not on the horizon, I have to say that the latest film by Jaco Van Dormael is as inventive as visually rich, although some have noticed quite a few references to other films.

Since for professional reasons now I look at the story on the big screen also from the perspective of its possible narrative expansions outside the film theatre, there are at least four ideas that I find very interesting and I would love to be developed.

  • The suicidal stunts performed by one of the side characters, Kevin, which are perfect for a series of viral videos – take my advice: do not leave the room as soon as the end credits start rolling.
  • The incomprehensible rules that God has given to mankind: open space to creativity here, they perfectly fit the needs of a social media campaign.
  • The actual publication of the New New Testament in collaboration with a publishing partner.
  • The many possibilities opened up by the corollary to the central theme of the film: knowing when your life will come to an end, what would be your last wish? (Remember The Buried Life and It’s never too late?)

 

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“Dio esiste e vive a Bruxelles”

 La scorsa settimana ho inaugurato il mio abbonamento al Cinema Curzon con un film gioiosamente blasfemo, che mi ha fatto divertire parecchio, ma che comprensibilmente non entusiasmerà alcuni spettatori con poco senso dell’umorismo in quanto a religione. Tra satira distopica e fantasy travestito da commedia nera, è evidente che Dio esiste e vive a Bruxelles (Le tout nouveau testament) vada preso cum grano salis.

Cosa che fortunatamente sembra stia succedendo: se al momento della proiezione al Festival di Cannes la stampa internazionale immaginava che il film avrebbe difficilmente superato l’esame di certi fedeli, per ora non giungono notizie di integralisti cristiani sul sentiero di guerra. E concordo con il critico del Financial Times che, alla luce dei recenti attentati che hanno colpito proprio Bruxelles, ha notato quanto il Belgio meriti di farsi una bella risata. Sventato dunque il pericolo del boicottaggio religioso, ora che possiamo serenamente riderci su, va detto che l’ultima pellicola di Jaco Van Dormael è visivamente ricchissima, per quanto alcuni abbiano notato non pochi riferimenti ad altri film.

Dato che per deformazione professionale ormai vedo una storia in sala anche in vista delle sue possibili espansioni narrative in ottica promozionale, ci sono almeno quattro idee che trovo molto interessanti e che mi piacerebbe fossero sviluppate:

  • Gli stunt spericolati del giovane Kevin, perfetti per una serie di video virali – un consiglio: non lasciate la sala appena iniziano i titoli di coda.
  • Le incomprensibili regole che Dio ha dato agli uomini: spazio totale alla creatività, si prestano ad una campagna sui social media.
  • L’effettiva pubblicazione del Nuovo Nuovo Testamento in collaborazione con un partner editoriale.
  • Le tante possibilità aperte dal corollario al tema centrale del film: sapendo quando finirà la vostra vita, quale sarebbe il vostro ultimo desiderio? (Vi ricordate The Buried Life e Non è mai troppo tardi?)